Storia57

Da Ortosociale.

La Quistione Meridionale

3 Marzo 2018. Luigi Dell'Arena ha postato su FB una "fotocopia" di un articolo del "Fatto Quotidiano" che riportava un fuorionda di Salvini e Fitto all'incontro dei leader del centro-destra. Nell'articolo questi figuri paventavano uno strepitoso successo del M5S soprattutto al Sud, addirittura un "cappotto" con l'attribuzione dei seggi uninominali soprattutto al Sud. Il commento di Luigi al Post è """ Dove sta questa volta il voto utile? Ecco un bel fuori onda rivelatore """. Questo "radicamento" del M5S nel Sud forse ha un significato profondo che comprende tutta la storia del Sud Italia e la sua coscienza e cultura politiche. Per farla breve al Sud prevale una cultura politica che mira ad "un buon governo di onesti" e ad un "ragionevole sviluppo economico" (Keynes rivisitato potrebbe andar bene). Certo, questo andrebbe bene anche al Nord dove comunque il M5S avrà una forte percentuale. Ma al Nord prevale una "cultura politica" industrialista e liberista, al punto che lo stesso Maroni, tra i fondatori della Lega è stato cooptato dal complesso industriale-finanziario-militare sposando la figlia ed erede dell'Aer-Macchi:

Al Nord sede dello ex-triangolo industriale composto da Milano (AlfaRomeo, Chimica + Finanza), Torino (Fiat e Indotto, Capitalismo Privato), Genova (Italsider e Porto, Capitalismo Statale), di fronte al potere Dominante si opponeva un potere Antagonista ad egemonia marxista, egemonia perdurante a tutt'oggi. Maroni ad esempio in gioventù ha fatto parte di questo potere antagonista (Democrazia Proletaria). Questo potere antagonista era di tipo "operaista" nel senso che mirava ad organizzare la classe operaia industriale delle grandi fabbriche private (Fiat) e statali (Italsider/Ilva) per creare una alternativa politica, economica e culturale. Questo obiettivo era mediato dai sindacati che organizzavano la "spontanea" solidarietà operaia sugli obiettivi politici (elezioni), economici (favorire una economia statalizzata), e culturali (Gramsci e post-marxisti come Pasolini). Questo disegno con Berlinguer è fallito clamorosamente creando il vuoto. Nel frattempo è sparita la classe operaia delle grandi fabbriche in un pulviscolo di individui precari che lottano con piccolissimi imprenditori, molti dei quali della distribuzione (Mc'Donald, supermercati, fashion o industria del "lusso"). Non è ancora sparito il marxismo che prevedeva un esercito di lavoratori organizzato dal "Kapital" e poi ri-utilizzato tale e quale dalla Storia Maiuscola per edificare "l'uscita dalla storia". Cazzate. Oggi questo modello "operaista" egemonizzato dai post-marxisti è entrato in crisi. Si è inserito un fattore potente, non-Umano, che è la Natura o Ambiente. E si è inserito prepotentemente il movimento femminista che minaccia di rovesciare l'Ordine Costituito. Non solo. Il Movimento femminista come Movimento Ecofemminista si aggancia alla Natura creando in un sol colpo un fronte di due Elementi potentissimi, uno "Umano" (le donne) ed uno Non-Umano (la Natura). L'alternativa al potere del Complesso militare-industriale-economico-politico (un potere organizzato in agglomerati "imperiali" molto simili tra loro quali in USA, Russia, Cina, con solo leggere differenze nei sistemi economici, politici, militari, culturali), questa "alternativa" non può certo essere un "buon governo" di questi sistemi. Sarebbe buona cosa sapere coscientemente che questa alternativa al momento non esiste. E studiare come resistere nel mentre se ne costruisce una.

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