Biologia06

Da Ortosociale.

gli "animali" si trasmettono cultura, hanno il senso della giustizia, hanno emozioni, sensazioni, cognizioni come noi, hanno il senso dell'umorismo, hanno un loro modo dignitoso di morire e nel caso degli elefanti i loro cimiteri dove mantengono il ricordo dei parenti, sanno fare operazioni aritmetiche (i pulcini), hanno ispirato lo spiritualismo di interi popoli come il coyote per i nativi americani, erano venerati come rappresentanti del grande spirito immanente (Wachan Tanka), sono la base dello spiritualismo sciamanico totemico, fondamento di ogni società conosciuta. Quanto affermo si può facilmente trovare negli articoli di biologia e comportanto animale de Le Scienze. A riguardo del coyote conosciuto come uno dei Trickster (ingannatori) più celebri: Analizzando i miti Winnebago di Wakdjunkaga, Paul Radin definisce il trickster così: “Il Trickster è nello stesso tempo creatore e distruttore, colui che dà e che nega, colui che inganna gli altri e che è sempre ingannato. Consciamente egli non vuole nulla. Ma sempre è costretto a comportarsi come fa, da impulsi su cui non ha controllo. Non conosce né il bene né il male, ma è responsabile di entrambi. Non possiede valori, morali o sociali, è alla mercé dei sui appetiti e delle sue passioni, eppure attraverso le sue azioni dà valore a ogni cosa” (Radin, 1956).
Altri animali manifestano anche il senso di venerazione-adorazione (da uno scritto di Jane Goodall): “Nel profondo della foresta di Gombe c’è una spettacolare cascata. Talvolta, mentre gli scimpanzé si avvicinano e il rombo dell’acqua che cade si fa più intenso, il loro passo si affretta, i peli si rizzano dall’eccitazione. Quando raggiungono il corso d’acqua mettono in atto scene magnifiche, alzandosi in piedi, ondeggiando ritmicamente da un piede all’altro, sbattendo le zampe nell’acqua bassa e in corsa, raccogliendo e lanciando grosse pietre. A volte salgono sulle liane che penzolano dall’alto e fanno l’altalena fra gli spruzzi dell’acqua che cade. Questa “danza della cascata” può durare dieci o quindici minuti, dopodiché può accadere che uno scimpanzé si sieda su una roccia, con gli occhi che seguono il percorso dell’acqua. Che cos’è, quest’acqua? Continua ad arrivare, continua ad allontanarsi, eppure c’è sempre. Probabilmente gli scimpanzé provano un’emozione simile a una meraviglia o ad un riverente rispetto. Se hanno un linguaggio parlato, se possono discutere delle emozioni che innescano queste magnifiche scene, ciò significa che hanno una religione animistica “primitiva”. La cascata è sempre stato il luogo più spirituale di Gombe, e ora sappiamo che era considerata un luogo sacro dal popolo che vi viveva un tempo, un luogo in cui gli uomini-medicina eseguivano cerimonie una volta all’anno. Mi chiedo se non abbiano mai osservato, come rapiti, le danze selvagge degli scimpanzé.” (Jane Goodall)

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