Sociologia92

Da Ortosociale.

(Differenze fra le revisioni)
m (I Clan e le Tre Sorgenti del Potere Sociale)
m (I Clan e le Tre Sorgenti del Potere Sociale)
Riga 11: Riga 11:
Economia, Politica, Cultura e Spiritualità sviluppate dai Matriclan o Clan Simbolici. Nel paragrafo ''Microstrutture'' HG-A passa alle proposte positive di costruzione di Società Matriarcali egualitarie. Le sue proposte si articolano in quattro livelli:
Economia, Politica, Cultura e Spiritualità sviluppate dai Matriclan o Clan Simbolici. Nel paragrafo ''Microstrutture'' HG-A passa alle proposte positive di costruzione di Società Matriarcali egualitarie. Le sue proposte si articolano in quattro livelli:
* Livello Sociale, è il livello basico, quello della costruzione di Comunità Intenzionali o di Comunità di Affinità che come le "famiglie" tradizionali "estese" vanno a costituire dei Clan, che nel caso delle Comunità Intenzionali o di Affinità vanno a costituire dei ''Clan Simbolici''. Come dimostrano gli studi di archeologia e antropologia è dai Clan o dai Lignaggi che parte lo sviluppo di società matriarcali o patriarcali. "<font color="blue">'''Le comunità di affinità nascono dalla condivisione di un terreno spirituale e intellettuale comune, sulla cui base si sviluppa un clan simbolico. Il principio matriarcale consiste nel fatto che i gruppi di affinità sono generalmente avviati,  supportati e guidati dalle donne. I criteri fondamentali sono i bisogni delle donne e dei bambini, dal momento che questi sono il futuro dell’umanità, e non le aspirazioni di potere-e-virilità degli uomini. Nei nuovi matriclan le donne includeranno a pieno titolo gli uomini, ma secondo un diverso sistema di valori basato sulla reciprocità della cura e dell’amore, anziché sul potere. In una comunità del genere, anche gli uomini vivranno meglio di quanto non vivano nel patriarcato.'''</font>". Dipende quindi dalla "cultura e spiritualità" di un Clan la sua evoluzione in una Comunità Matriarcale e Società Egualitaria oppure in uno Società Gearchica retta da uno Stato Burocratico. Per quanto riguarda la nascita dello Stato e della sua burocrazia dai Lignaggi Patriarcali vedi su ''ortosociale'' [[Antropos31|Patriarcato e Nascita dello Stato]]  
* Livello Sociale, è il livello basico, quello della costruzione di Comunità Intenzionali o di Comunità di Affinità che come le "famiglie" tradizionali "estese" vanno a costituire dei Clan, che nel caso delle Comunità Intenzionali o di Affinità vanno a costituire dei ''Clan Simbolici''. Come dimostrano gli studi di archeologia e antropologia è dai Clan o dai Lignaggi che parte lo sviluppo di società matriarcali o patriarcali. "<font color="blue">'''Le comunità di affinità nascono dalla condivisione di un terreno spirituale e intellettuale comune, sulla cui base si sviluppa un clan simbolico. Il principio matriarcale consiste nel fatto che i gruppi di affinità sono generalmente avviati,  supportati e guidati dalle donne. I criteri fondamentali sono i bisogni delle donne e dei bambini, dal momento che questi sono il futuro dell’umanità, e non le aspirazioni di potere-e-virilità degli uomini. Nei nuovi matriclan le donne includeranno a pieno titolo gli uomini, ma secondo un diverso sistema di valori basato sulla reciprocità della cura e dell’amore, anziché sul potere. In una comunità del genere, anche gli uomini vivranno meglio di quanto non vivano nel patriarcato.'''</font>". Dipende quindi dalla "cultura e spiritualità" di un Clan la sua evoluzione in una Comunità Matriarcale e Società Egualitaria oppure in uno Società Gearchica retta da uno Stato Burocratico. Per quanto riguarda la nascita dello Stato e della sua burocrazia dai Lignaggi Patriarcali vedi su ''ortosociale'' [[Antropos31|Patriarcato e Nascita dello Stato]]  
-
* Livello Politico. Le relazioni tra individui, comunità e reti di comunità si ispirano al principio matriarcale del consenso che è una precisa procedura decisionale. "<font color="blue">'''Il principio del consenso crea equilibrio non solo tra le donne e gli uomini ma anche tra le generazioni, consentendo così ad anziani e giovani di poter dire la loro. Il principio del consenso, inoltre, è la base della vera democrazia, perché attua ciò che le democrazie formali sempre promettono, ma mai realizzano.'''</font>".  
+
* Livello Politico. Le relazioni tra individui, comunità e reti di comunità si ispirano al principio matriarcale del consenso che è una precisa procedura decisionale. "<font color="blue">'''Il principio del consenso crea equilibrio non solo tra le donne e gli uomini ma anche tra le generazioni, consentendo così ad anziani e giovani di poter dire la loro. Il principio del consenso, inoltre, è la base della vera democrazia, perché attua ciò che le democrazie formali sempre promettono, ma mai realizzano. Secondo questo principio, saranno i piccoli nuclei dei nuovi matriclan a prendere realmente le decisioni; tali politiche, però, possono essere unicamente promosse a livello regionale.
 +
''L’obiettivo politico che guida questa visione'' è di creare ''regioni autonome e prosperose'', anziché entità sempre più in espansione, come super-potenze, nazioni, unione di stati, che conferiscono enormi poteri ai loro governanti distruggendo gradualmente ciò che resta dei principi democratici.'''</font>". La famiglia matriarcale o il matriclan realizzano una vera avanzata democrazia nel nucleo di base delle relazioni sociali, al contrario della famiglia patriarcale. Questa è l'unica garanzia che esista una vera democrazia a livello di comunità e di reti di comunità. Tutti praticano da subito la democrazia, la vivono quotidianamente e sarà perciò naturale estendere questo metodo ad ogni livello. La Regione è l'unico ambito in cui si può realizzare questa forma di democrazia inclusiva: "<font color="blue">'''In una società matriarcale odierna, “più grande” non è necessariamente “migliore”. Sono preferibili, invece, nuclei sociali più piccoli che promuovono politiche trasparenti, coinvolgendo direttamente le persone. Non devono ingrandirsi al punto tale da impedire alle persone di rispecchiarsi nelle politiche e di prender parte alle decisioni, come nel caso di tanti governi e superpoteri odierni. Devono però essere grandi abbastanza per far fronte all’auto-sostentamento e salvaguardare la diversità dei loro artefatti, delle loro tecnologie e arti. La dimensione ideale è quella della regione.'''</font>".  
* Livello Economico
* Livello Economico
* Livello Culturale e Spirituale
* Livello Culturale e Spirituale

Versione delle 16:34, 6 ott 2018

Indice

Politica Matriarcale - La via verso una società egualitaria

Note all'articolo di Heide Göettner-Abendroth, tradotto da Nicoletta Cocchi, e apparso sul blog "Le Matriarcali":

Per brevità di seguito nel post "Heide Göettner-Abendroth" verrà indicata con l'acronimo "HG-A". Le citazioni dall'articolo di HG-A saranno evidenziate in blù in grassetto. Padova, ottobre 2018.

Premessa

L'articolo di HG-A si propone di trovare una sintesi operativa per modificare in profondità i meccanismi sociali, economici, politici, e culturali-spirituali che hanno portato l'umanità ad affacciarsi sull'abisso dell'autodistruzione: "il continuo espandersi dell’industria su larga scala, degli apparati militari e del cosiddetto tenore di vita non sono più sostenibili, visto il pericolo della totale distruzione della biosfera e della vita sulla terra.". Per chi ritenesse utopica la soluzione proposta, cioè una rielaborazione moderna del matriarcato, la risposta di puro buon senso è che ci troviamo di fronte ad una situazione eccezionale che richiede soluzioni radicali e creative (la "creatività" è la prima caratteristica dello "spirito matriarcale"). Servono soluzioni che coinvolgano in modo massivo l'intera società umana, perchè soluzioni astratte che non viaggiano sulle gambe e sulla volontà degli individui non hanno la capacità di affrontare il problema che ci troviamo di fronte. Basandoci sul carattere di massa vediamo che un precedente impegno, altrettanto di massa, a cambiare il mondo ha visto coinvolto il proletariato industriale ed ha portato a grandi "rivoluzioni" che hanno cambiato l'assetto politico di interi continenti, ma senza risolvere il problema principale: "il continuo espandersi dell’industria su larga scala, degli apparati militari e del cosiddetto tenore di vita non sono più sostenibili, visto il pericolo della totale distruzione della biosfera e della vita sulla terra.". Anzichè al proletariato, l'appello di HG-A si rivolge alle donne. Spetta a loro prendere la guida "matriarcale" di una trasformazione "matriarcale" dell'intera società.

Matriarcato

Significato del Matriarcato secondo HG-A. "Contrariamente all’opinione comune, nessuna di queste società [matriarcali] è un mero capovolgimento del patriarcato. Si tratta, invece, di società di genere egualitarie, molte delle quali a pieno titolo. Ciò significa che non presentano gerarchie, classi, né tanto meno forme di dominazione di un genere sull’altro. Nelle culture matriarcali “uguaglianza” significa molto di più che un semplice livellamento di differenze. Le naturali differenze tra i generi e le generazioni sono rispettate e onorate, ma non sono mai finalizzate a creare gerarchie, come solitamente accade nel patriarcato." Chiarito una volta per tutte che il Matriarcato non è un patriarcato rovesciato con le donne al posto degli uomini, va sottolineato che il punto di partenza di tutte le argomentazioni proposte da HG-A in questo articolo derivano da profondi studi decennali delle varie società matriarcali sparse in tutto il mondo ed esistenti oggi come migliaia di anni fa. In altre parole le proposte di HG-A si basano sulla conoscenza "scientifica" delle società matriarcali, a livello antropologico, sociologico, filosofico (HG-A è una ricercatrice di filosofia della scienza). Vedi: "Göettner-Abendroth Heide, Le Società Matriarcali. Studi sulle Culture Indigene del Mondo, Venexia, Roma 2013". Per concludere: "Naturalmente, non possiamo imitare le società matriarcali tradizionali, possiamo però trarre molti stimoli e molte idee da quelle società vissute nel corso dei millenni – e non si tratta di utopie astratte.".

I Clan e le Tre Sorgenti del Potere Sociale

Economia, Politica, Cultura e Spiritualità sviluppate dai Matriclan o Clan Simbolici. Nel paragrafo Microstrutture HG-A passa alle proposte positive di costruzione di Società Matriarcali egualitarie. Le sue proposte si articolano in quattro livelli:

  • Livello Sociale, è il livello basico, quello della costruzione di Comunità Intenzionali o di Comunità di Affinità che come le "famiglie" tradizionali "estese" vanno a costituire dei Clan, che nel caso delle Comunità Intenzionali o di Affinità vanno a costituire dei Clan Simbolici. Come dimostrano gli studi di archeologia e antropologia è dai Clan o dai Lignaggi che parte lo sviluppo di società matriarcali o patriarcali. "Le comunità di affinità nascono dalla condivisione di un terreno spirituale e intellettuale comune, sulla cui base si sviluppa un clan simbolico. Il principio matriarcale consiste nel fatto che i gruppi di affinità sono generalmente avviati, supportati e guidati dalle donne. I criteri fondamentali sono i bisogni delle donne e dei bambini, dal momento che questi sono il futuro dell’umanità, e non le aspirazioni di potere-e-virilità degli uomini. Nei nuovi matriclan le donne includeranno a pieno titolo gli uomini, ma secondo un diverso sistema di valori basato sulla reciprocità della cura e dell’amore, anziché sul potere. In una comunità del genere, anche gli uomini vivranno meglio di quanto non vivano nel patriarcato.". Dipende quindi dalla "cultura e spiritualità" di un Clan la sua evoluzione in una Comunità Matriarcale e Società Egualitaria oppure in uno Società Gearchica retta da uno Stato Burocratico. Per quanto riguarda la nascita dello Stato e della sua burocrazia dai Lignaggi Patriarcali vedi su ortosociale Patriarcato e Nascita dello Stato
  • Livello Politico. Le relazioni tra individui, comunità e reti di comunità si ispirano al principio matriarcale del consenso che è una precisa procedura decisionale. "Il principio del consenso crea equilibrio non solo tra le donne e gli uomini ma anche tra le generazioni, consentendo così ad anziani e giovani di poter dire la loro. Il principio del consenso, inoltre, è la base della vera democrazia, perché attua ciò che le democrazie formali sempre promettono, ma mai realizzano. Secondo questo principio, saranno i piccoli nuclei dei nuovi matriclan a prendere realmente le decisioni; tali politiche, però, possono essere unicamente promosse a livello regionale.

L’obiettivo politico che guida questa visione è di creare regioni autonome e prosperose, anziché entità sempre più in espansione, come super-potenze, nazioni, unione di stati, che conferiscono enormi poteri ai loro governanti distruggendo gradualmente ciò che resta dei principi democratici.". La famiglia matriarcale o il matriclan realizzano una vera avanzata democrazia nel nucleo di base delle relazioni sociali, al contrario della famiglia patriarcale. Questa è l'unica garanzia che esista una vera democrazia a livello di comunità e di reti di comunità. Tutti praticano da subito la democrazia, la vivono quotidianamente e sarà perciò naturale estendere questo metodo ad ogni livello. La Regione è l'unico ambito in cui si può realizzare questa forma di democrazia inclusiva: "In una società matriarcale odierna, “più grande” non è necessariamente “migliore”. Sono preferibili, invece, nuclei sociali più piccoli che promuovono politiche trasparenti, coinvolgendo direttamente le persone. Non devono ingrandirsi al punto tale da impedire alle persone di rispecchiarsi nelle politiche e di prender parte alle decisioni, come nel caso di tanti governi e superpoteri odierni. Devono però essere grandi abbastanza per far fronte all’auto-sostentamento e salvaguardare la diversità dei loro artefatti, delle loro tecnologie e arti. La dimensione ideale è quella della regione.".

  • Livello Economico
  • Livello Culturale e Spirituale

Documentazione di ortosociale sul Modello IEMP

Le Regioni a partire dai Clan Simbolici

Basta con gli Stati Nazionali. Il Patriarcato è nato con lo Stato: "La storia della dominazione patriarcale comincia ogni volta con la formazione degli stati", prima con le Città-Stato, poi con gli Imperi e gli Stati-Nazione. Molti stati oggi, fuori di Europa sono Stati tribali di derivazione clanica.

La Spiritualità Matriarcale

"Stiamo parlando di una nuova sacralizzazione del mondo in sintoni con la prospettiva matriarcale, secondo cui l'intero mondo ed ogni cosa in esso e su di esso è divino". Il Corpo pensa di Angela Giuffrida. "Nei matriarcati, dunque, la maternità - che ha origine da un fatto biologico - è trasformata in un modello culturale.

Francesco

Per concludere copio e incollo un post su Facebook di Rossana Mennella Esposito del 4 ottobre 2018, alle 09:51. Il primo motivo è che la storia di Francesco di Assisi riconosce pari dignità a tutto ciò che vive, sia minerale, vegetale, animale, umano, extraumano; questo coincide con il punto focale di tutto l'argomentare di HG-A: "Contrariamente all’opinione comune, nessuna di queste società è un mero capovolgimento del patriarcato. Si tratta, invece, di società di genere egualitarie, molte delle quali a pieno titolo. Ciò significa che non presentano gerarchie, classi, né tantomeno forme di dominazione di un genere sull’altro. Nelle culture matriarcali “uguaglianza” significa molto di più che un semplice livellamento di differenze. Le naturali differenze tra i generi e le generazioni sono rispettate e onorate, ma non sono mai finalizzate a creare gerarchie, come solitamente accade nel patriarcato.". Già, la "Gerarchia", il punto più basso toccato da una logica astratta e dicotomica come quella patriarcale. Tutte le citazioni sulla Gerarchia.

Il secondo motivo è che la storia di Francesco di Assisi attraversa tutte le auto-contraddizioni, i capovolgimeni, le difficoltà di un pensiero innovatore a farsi a strada in un ambiente più forte che lo manipola a suo interesse. Ecco il post:

"Lo scrissi un secolo fa .. il 4 ottobre 2016 ... Ringrazio Silvana Sabatini per averlo ricondiviso... Perche' oggi piu' che mai e' importante ricordare Francesco d'Assisi e tutti coloro che nonostante la barbarie continuano a lottare per Donne Uomini Animali e Piante, per il proprio popolo e per il popolo della Terra... In questo Universo di stelle sono le stelle piu' luminose. Carissimo Francesco, (quello che hanno fatto santo e che di tale onore non penso se ne importi un granche’) purtroppo credo che sei il santo piu’ bistrattato della storia. Gia’ per poter parlare con gli Uccelli e con le Acque dovesti andare fino a Roma, e quel Papa doveva essere furbo almeno quanto i gesuiti, o forse gli facesti tenerezza… se tu fossi nato un centinaio di anni piu’ tardi sareste tutti finiti al rogo, tu Chiara e tutti i troppo fraintesi confratelli. Poi l’inquisizione la affidarono ai tuoi seguaci, ai francescani, … si’ lo so insieme ai domenicani… ma i tuoi seguaci si diedero un gran da fare… Ovviamente di te quegli inquisitori non avevano compreso nulla, ma questo e’ il destino dei grandi che fanno troppa paura e tu alla chiesa ormai facevi terrore… ma come ti sei sentito, Fratello nostro, quando torturavano e uccidevano ammantati dal tuo vestito di tela di sacco, tu che non avevi messo confini al tuo Amore per la Vita, fino ad abbracciare come Sorella la Morte? Certo ti ci sei messo tu nelle grinfie della chiesa papalina, ma negli anni in cui vivesti i tuoi passi sofferti tra La Verna ed Assisi, tra Gubbio e Sansepolcro, non li potevano seguire, persi tra piccole guerre e fasti cortigiani. Mo’ ci andiamo a fare la versione ridotta del Cammino di Santiago… (sai come e’… la fretta dei nostri tempi) .. Ma nonostante i turisti e i camminatori e i super allenati… in quei luoghi un po’ di Te si respira ancora… Persino la New Age spiritualista ti ha rivendicato, e tutti gli olistici Yogi dell’Ultima Ora… Sei il santo pagano, quello cristiano, quello rispettato da tutti e da tutti sfruttato, ma comunque quello degli uomini che amano gli uomini…. Il Papa in carica per furbizia o per amore ha scelto il tuo nome. E non dico altro. Ma e’ vero che Assisi in nome tuo è diventata la capitale della Pace… Si riempie di bandiere arcobaleno, e sotto i tuoi arcobaleni tutti si riconoscono, tutti quelli che non guardano alle etichette, alle nazionalità, al genere e al gender… tutti quelli che non si cuciono addosso nemmeno il nome della propria religione. Ed e’ vero pure che sei Figlio di Madre Terra e di Padre Cielo, e che piu’ di tutti noi hai saputo guardare l’erba crescere, e hai conosciuto la lingua degli Uccelli e delle Formiche. Ora in terre che hai camminato e in tutto il Mondo, Donne e Uomini stanno insegnando il rispetto, stanno pregando in tuo nome, stanno combattendo per cio’ in cui credono, stanno resistendo alla fame, stanno spezzando catene di antiche schiavitù, stanno difendendo Terre Animali e Uomini, o solo se stessi. In loro…. Io ti onoro ogni giorno. " di Rossana Mennella Esposito

Strumenti personali