Economia22

Da Ortosociale.

(Differenze fra le revisioni)
m (Circolo di Campagna "Il Presidio" Wigwam di Padova)
m (Circolo di Campagna "Il Presidio" Wigwam di Padova)
Riga 1: Riga 1:
====[https://sites.google.com/site/ilpresidiowigwam/ Circolo di Campagna "Il Presidio" Wigwam di Padova]====
====[https://sites.google.com/site/ilpresidiowigwam/ Circolo di Campagna "Il Presidio" Wigwam di Padova]====
-
Padova, Maggio 2015. Questa è la storia di una famiglia di agricoltori padovani, la famiglia Pagnin, da cui si possono ricavare spunti per considerazioni più generali. La famiglia Pagnin era negli anni 1950 la classica famiglia estesa contadina di stampo patriarcale. In quegli anni viene avviato l'esproprio dei terreni agricoli alla immediata periferia di Padova per far luogo ai capannoni industriali della [http://www.zip.padova.it/ ZIP (Consorzio Zona Industriale di Padova e Porto Fluviale)]. La famiglia Pagnin si oppone all'esproprio e grazie ad una tenace resistenza mantiene la sua quota di proprietà della casa-fattoria e parte del terreno circostante la casa. Questo terreno agricolo ed una parte del terreno di proprietà ZIP vengono coltivati come orti sociali dai residenti nel quartiere-paese Camin adiacente Padova e dagli ortisti padovani. Gli ortisti diventano il nucleo della associazione "Il Presidio" che promuove spettacoli, arte, dibattiti, eventi conviviali centrati sui temi della terra, dell'ambiente, della pace, della sostenibilità dello sviluppo economico. Si praticano l'orticoltura organica, lo scambio di sementi, l'autoproduzione alimentare, la difesa ad oltranza della natura, la gelosa vivificazione della memoria locale. La crisi economica, che vede svuotarsi i capannoni della ZIP, e questa attività de "Il Presidio" centrata sul buen vivir e l'agricoltura periurbana portano la ZIP a considerare il progetto di riconversione agricola di 15 ha a verde rimasti dei 1050 ha complessivi, il 10% dei quali viene indicato come "verde". Vedi [http://www.zip.padova.it/images/pdf/consorziozip/Harvard.pdf Progetto per un Parco sostenibile da Roncajette ad Agripolis].
+
Padova, Maggio 2015. Questa è la storia di una famiglia di agricoltori padovani, la famiglia Pagnin, da cui si possono ricavare spunti per considerazioni più generali. La famiglia Pagnin era negli anni 1950 la classica famiglia estesa contadina di stampo patriarcale. In quegli anni viene avviato l'esproprio dei terreni agricoli alla immediata periferia di Padova per far luogo ai capannoni industriali della [http://www.zip.padova.it/ ZIP (Consorzio Zona Industriale di Padova e Porto Fluviale)]. La famiglia Pagnin si oppone all'esproprio e grazie ad una tenace resistenza mantiene la sua quota di proprietà della casa-fattoria e parte del terreno circostante la casa. Questo terreno agricolo ed una parte del terreno di proprietà ZIP vengono coltivati come orti sociali dai residenti nel quartiere-paese Camin adiacente Padova e dagli ortisti padovani. Gli ortisti diventano il nucleo della associazione "Il Presidio" che promuove spettacoli, arte, dibattiti, eventi conviviali centrati sui temi della terra, dell'ambiente, della pace, della sostenibilità dello sviluppo economico. Si praticano l'orticoltura organica, lo scambio di sementi, l'autoproduzione alimentare, la difesa ad oltranza della natura, la gelosa vivificazione della memoria locale. La crisi economica, che vede svuotarsi i capannoni della ZIP, e questa attività de "Il Presidio" centrata sul buen vivir e l'agricoltura periurbana portano la ZIP a considerare il progetto di riconversione agricola di 15 ha a verde dei 1050 ha complessivi, il 10% dei quali viene indicato come "verde". Vedi [http://www.zip.padova.it/images/pdf/consorziozip/Harvard.pdf Progetto per un Parco sostenibile da Roncajette ad Agripolis].

Versione delle 08:41, 13 mag 2015

Circolo di Campagna "Il Presidio" Wigwam di Padova

Padova, Maggio 2015. Questa è la storia di una famiglia di agricoltori padovani, la famiglia Pagnin, da cui si possono ricavare spunti per considerazioni più generali. La famiglia Pagnin era negli anni 1950 la classica famiglia estesa contadina di stampo patriarcale. In quegli anni viene avviato l'esproprio dei terreni agricoli alla immediata periferia di Padova per far luogo ai capannoni industriali della ZIP (Consorzio Zona Industriale di Padova e Porto Fluviale). La famiglia Pagnin si oppone all'esproprio e grazie ad una tenace resistenza mantiene la sua quota di proprietà della casa-fattoria e parte del terreno circostante la casa. Questo terreno agricolo ed una parte del terreno di proprietà ZIP vengono coltivati come orti sociali dai residenti nel quartiere-paese Camin adiacente Padova e dagli ortisti padovani. Gli ortisti diventano il nucleo della associazione "Il Presidio" che promuove spettacoli, arte, dibattiti, eventi conviviali centrati sui temi della terra, dell'ambiente, della pace, della sostenibilità dello sviluppo economico. Si praticano l'orticoltura organica, lo scambio di sementi, l'autoproduzione alimentare, la difesa ad oltranza della natura, la gelosa vivificazione della memoria locale. La crisi economica, che vede svuotarsi i capannoni della ZIP, e questa attività de "Il Presidio" centrata sul buen vivir e l'agricoltura periurbana portano la ZIP a considerare il progetto di riconversione agricola di 15 ha a verde dei 1050 ha complessivi, il 10% dei quali viene indicato come "verde". Vedi Progetto per un Parco sostenibile da Roncajette ad Agripolis.

Strumenti personali